Idee

Un falso mito

Vorrei sfatare un falso mito, quello di credere che la progettazione e la buona riuscita dell’arredamento di una casa dipendano da un’ampia disponibilità economica.


Un ambiente gradevole e funzionale e che rispetta canoni progettuali corretti può essere valutato anche con una spesa contenuta. I prodotti disponibili sono tantissimi e con potenzialità altissime.

Scegliere un brand di medio alto livello non significa per forza spendere al di sopra del budget anzi è proprio in questi casi che si ottiene il miglior rapporto qualità/prezzo.

L’esempio

Sei in possesso delle misure sommarie della stanza ed entri in un negozio per farti fare un progetto della tua nuova zona living. Le opzioni possono essere molte soprattutto se lo spazio a disposizione è ampio.
Potresti uscire dal negozio con un disegno che ti aggrada ma che ha generato un preventivo economicamente troppo alto poiché potresti aver scelto inconsapevolmente un materiale costoso.

Una laccatura lucida spazzolata o un effetto cemento per esempio possono sfalsare di molto un preventivo. Il cliente normalmente non è al corrente della differenza di costo fra un materiale e l’altro soprattutto se sta affrontando per la prima volta un preventivo.

Lema è un brand di altissimo livello e questa zona living è un esempio di come si realizza una progettazione con un budget consistente e un livello tecnico elevato.

Ikea affonda le sue radici sul concetto di design e moda a prezzi contenuti. Questa zona living, analoga alla precedente, contiene i costi ma è altrettanto funzionale ed elegante.

L’errore

Il cliente non soddisfatto del preventivo spesso decide di cambiare negozio e di cercare un prodotto più economico che quasi sempre significa tecnicamente inferiore. Cercando questa soluzione si rischia di scegliere un prodotto che convince a livello economico ma che potrebbe penalizzare l’ispirazione di stile e design che si stava portando avanti.

Purtroppo questo è un grave errore. Il costo dell’arredamento è un valore fondamentale da tenere in considerazione e un bravo progettista deve tenerne conto. Il cliente ha quasi sempre timore di comunicare che il costo non è quello che aveva previsto e spesso cambia rotta senza dare spiegazioni. Un bravo arredatore poiché è sicuramente anche un bravo venditore deve riuscire a comprendere il cliente in modo da affrontare al meglio la vendita.

Come gestire il preventivo

Esiste una soluzione molto semplice ed è quella di fare una conversazione sincera con il professionista perché un ottimo scambio di informazioni permetterà di individuare una soluzione “a misura“.

“A misura” vuol dire ragionare tenendo in considerazione ogni punto di vista: tecnico, funzionale, estetico ed economico.

Il mio consiglio è di non cambiare idea al primo intoppo e di non condizionare l’impianto estetico di casa solo perché il preventivo non rispecchia l’idea di spesa prevista. A tutto si può trovare una soluzione.

La soluzione

Un bravo e paziente arredatore attraverso l’analisi e l’ascolto del cliente può gestire anche la buona riuscita di un preventivo e quindi di una futura vendita. In seguito ad una gestione corretta e funzionale dello spazio, un progetto sulla carta può essere realizzato con più brand fino ad arrivare al risultato desiderato.
La scelta basica del colore può essere un buon modo per ridimensionare i costi poiché quasi tutte le aziende produttrici prevedono alcuni colori di base.

La scelta di un colore basico permette di contenere i costi e dona la possibilità di caratterizzare l’ambiente con elementi di design. I dettagli donano carattere all’arredamento e possono identificare uno stile di vita. Un pouf, un coffee table o una poltrona possono donare dell’ambiente un aspetto ricercato e raffinato.

Lo stratagemma

I trucchi per contenere i costi ma realizzare comunque una stanza mozzafiato sono tantissimi e uno di questi è la carta da parati che, eccentrica e colorata oppure delicata ed elegante, riempie lo sguardo e dona carattere senza occupare spazio. Scegliere di impreziosire una parete con un decoro, un pattern oppure una texture rende possibile la scelta del mobile neutrale e dai costi contenuti.

E tu? Hai mai fatto retromarcia di fronte ad un preventivo troppo alto? Se credi di non essere stato/a capito/a scrivimi e ti aiuterò a cercare la soluzione giusta per realizzare la stanza dei tuoi sogni.


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