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Expocasa 2019,
marmo e carta da parati
i mood del Salone del Mobile di Torino

Sono stata al Salone del Mobile di Torino il giorno della festa della donna e mi è stato generosamente omaggiato il biglietto d’ingresso, un gesto carino da parte dell’organizzazione.

Ho visitato il Salone in un solo pomeriggio anche se le cose da vedere erano tante e tutte interessanti. Il marmo e le pietre naturali hanno subito sintonizzato la mia attenzione su una tendenza a gestire questi materiali in un modo del tutto nuovo.

Dimentichiamo i bordi a mezzo toro sui piani lavoro delle cucine e gli schienali ad arco fra base e pensile in prossimità del piano cottura.

Oggi il marmo si carica di un’energia tutta nuova, qualsiasi sia il suo colore e le sue caratteristiche, ha raggiunto un punto di svolta.
Prezioso e pulito impreziosisce tutto quello che incontra, regala all’ambiente un senso di eleganza e raffinatezza.

Ma…non è tutto marmo quello che luccica! 😉 La tendenza ad utilizzare il marmo in modo così importante ha portato le aziende ad investire sull’effetto marmo. Materiali alternativi come il laminato e il grès si vestono di venature e imperfezioni per somigliargli il più possibile.

Piano top e lavello realizzati in laminato “effetto” marmo.

Il marmo inserito negli ambienti moderni e di design assume un valore alto e prezioso poichè abbandona le vecchie concezioni per abbracciarne di nuove.

Utilizzato per tavoli living, coffee table e comodini, il marmo diventa leggero mentre accompagna il design sulla strada dell’eleganza.

Una coppia di tavolini Billy keramik per zona living con piano in ceramica Marmi colore Portoro opaco firmati Cattelan Italia.
L’effetto marmo bianco color Calacatta accompagna la struttura in ferro di tre tavolini Kitano per zona notte firmati Cattelan Italia.

Utilizzato anche in vasta scala per rivestire ampie zone come l’isola di una cucina o una boiserie, il marmo veste anche con naturalezza i panni di un vaso per fiori.

Particolare di un piano tavolo in marmo nero dorato firmato Bontempi.

Il marmo è adesso.

Il marmo e tutte le pietre similari come il granito, sono un bene prezioso e mai come in questo momento stiamo riconoscendo la loro “vena immortale”.

La produzione di strumenti e macchine sempre più complesse e precise per la lavorazione permettono di gestire spessori molto contenuti. Le lastre oggi arrivano ad essere anche solo 6 millimetri per poter rivestire a 360° gli arredi di casa.

Un’isola cucina completamente rivestita in grès “effetto” marmo bianco Carrara.
Il grès “effetto” marmo riveste, in questa cucina, anche i frontali dei pensili.

I frontali delle cucine, le strutture a vista, i piani lavoro e persino i lavelli non hanno paura di vestirsi di funzionalità ed eleganza grazie al marmo e alle sue tante caratteristiche.

La carta da parati

Quando si parla di “carta da parati” si pensa subito all’acquisto in rotoli degli anni Settanta di un materiale che poi rivestiva le stanze per intero.

Nel corso degli anni la carta da parati è stata oggetto di mode e influenze che spesso si relazionavano al mondo della moda e dell’abbigliamento.

Si ricordano gli anni Settanta come quelli in cui ci fu la più grande produzione ed utilizzo di questo prodotto, le fantasie geometriche e floreali hanno conquistato tutti e ci conquistano tutt’ora.

Un esempio di tappezzeria anni Settanta.

Il concetto di carta da parati è cambiato poiché il suo utilizzo oggi non è quello di invadere di fiori una stanza intera ma di impreziosire a piccole dosi alcune porzioni di spazio abitativo.

Una libreria bianca e semplice oppure una credenza molto lineare possono assumere un carattere deciso se accompagnate ad una carta da parati colorata ed eccentrica.

La carta da parati new generation si fa carico di una particolarità nuova ovvero non sostituisce la tinteggiatura del muro, il suo valore è quello di riempire lo sguardo, di caricare l’ambiente di nuance nuove e di movimento.

Il colore di questa poltrona si lega ai particolari della carta da parati.
Una carta da parati floreale trova legami importanti con i frontali laccati blu petrolio e il divano azzurro.

L’intento di caratterizzare una ambiente senza appesantirlo fa nascere l’uso di pannelli decorativi che creano quinte dietro le quali nascondere una cabina armadio oppure un piccolo studio.

La nuova tendenza al rivestimento con carta è sostenuto da disegni floreali giganti per chi vuole dare un’impronta naturalistica alla casa, di astrattismi alla Pollock per gli amanti dell’arte, di graffiti per una visione un po’ urban della casa.

Una carta da parati con scritte e graffiti per un effetto urban.

Il costo dei nuovi prodotti è leggermente più elevato rispetto alla classica carta da parati che si vende al metro lineare ma il risultato è quello di una superficie continua, senza giunture, d’effetto e applicabile ad ogni ambiente.
Credo sia corretto però consigliare di non eccedere nell’utilizzo di questo prodotto, le piccole porzioni di muro, pannelli e quinte di misure non superiori a due metri per uno, sono il vero segreto per realizzare al meglio il progetto.

Consiglio di non eccedere nell’utilizzo decorativo della carta da parati e di concentrarsi sulle piccole porzioni di muro, sui pannelli e sulle quinte affinché non ci si stanchi troppo in fretta.

E tu? Sei stato ad Expocasa? Quali sono le cose che più ti hanno colpito?


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